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Famadihana, Madagascar: un rituale sacro tra la vita e la morte

Cos’è il Famadihana, il rito sacro del Madagascar

Il Famadihana, conosciuto anche come la cerimonia del “rivoltare le ossa”, è un rituale sacro portato avanti generazione dopo generazione nella tradizione malgascia. Secondo questo rito, i vivi hanno il dovere e il privilegio di vegliare e prendersi cura dei propri parenti anche dopo la morte.

Il Famadihana è strettamente legato alla religione animista, ancora oggi molto diffusa in Madagascar. 

La cerimonia consiste nel riesumare il corpo del defunto dalla sua tomba e celebrare il valore della vita attraverso musica tradizionale, balli, cibo e allegria. Più le possibilità economiche della famiglia sono alte, più grande sarà la celebrazione.

Si tratta di un modo unico e particolare di salutare chi non è più fisicamente accanto, trasformando il dolore in una grande festa collettiva.

Quando si celebra il Famadihana in Madagascar

Non c’è una data precisa, ma una volta ogni 3-6 anni, in base alle usanze locali, i parenti del defunto si riuniscono per riesumarne il corpo e rinnovarne i sudari (i teli che lo ricoprono). Generalmente questa cerimonia si svolge tra Luglio e Settembre

Quindi, se stai programmando il tuo viaggio in Madagascar proprio in questo periodo tieni gli occhi aperti: potresti imbatterti in una di queste celebrazioni lungo la strada.

Perché il Famadihana si celebra durante l’inverno australe?

In alcuni racconti tramandati, si dice che sia lo stesso defunto ad apparire in sogno a uno dei discendenti, lamentando di avere freddo. Questo significa che il sudario è consumato e che è giunto il momento di offrirgliene uno nuovo, celebrando una grande festa con tutta la comunità.

Dove partecipare al Famadihana in madagascar

Religione e culto degli antenati in Madagascar

Il Madagascar è molto frammentato dal punto di vista religioso. Da ex colonia francese, l’isola ha una presenza importante di chiese cattoliche e protestanti, visibili anche nei villaggi più sperduti.

Oltre al cristianesimo, i malgasci mantengono un forte legame con le religioni indigene e animiste. Queste tradizioni pongono gli antenati al centro del culto: i defunti sono considerati un ponte tra la vita e la morte, tra l’essere umano e Dio.

Ignorare o mancare di rispetto agli antenati, secondo questa credenza, può portare sfortuna o disgrazie.

Dove partecipare alla cerimonia del Famadihana

La cerimonia della Famadihana è fortemente sentita in Madagascar, specialmente dalla porzione di popolazione di religione animista. Quindi, geograficamente parlando, la cerimonia si svolge principalmente nella zona degli altipiani centrali.

Si può partecipare al Famadihana?

Il popolo malgascio è cordiale e accogliente, e spesso i turisti ricevono il permesso di assistere a questa cerimonia, anche se non fanno parte della famiglia del defunto.

Per partecipare è importante conoscere persone del posto disposte a condividere con te questo momento speciale. Puoi chiedere supporto alla tua agenzia di viaggio, al driver che ti accompagna o alla gente che incontri lungo la strada.

Non è raro incontrare per strada gruppi di persone in festa se il tuo itinerario gira intorno alle zone degli altipiani centrali, come il nostro. Potresti vederle mentre ti sposti tra i villaggi, come lungo il percorso verso Andasibe.

👉 Come sempre ci tengo a ricordarti che si tratta di un rituale sacro. Se deciderai di partecipare, mantieni un atteggiamento rispettoso, chiedi sempre il permesso prima di scattare foto e segui le usanze locali.

Come si svolge il rito del Famadihana

Come si svolge il rito del Famadihana

Come dicevo poco sopra, tutte le famiglie parenti del defunto si ritrovano nel villaggio in cui questo è stato sepolto. Immagina, il Madagascar è molto più vasto dell’Italia e spesso i familiari devono affrontare lunghi viaggi a piedi per raggiungere il villaggio in tempo per il rituale.

Oltretutto, questo momento di raccolta, essendo le famiglie malgasce molto numerose, è l’unica occasione che i parenti hanno per conoscersi a vicenda e per trascorrere del tempo insieme.

Quanto dura il Famadihana?

La data d’inizio del Famadihana viene stabilita da un astrologo o dallo sciamano del villaggio e comunicata in anticipo.

Il rito può durare dai due ai sette giorni, ma la durata più comune è di tre. Considera che un giorno intero è dedicato alla riesumazione del defunto, al cambio dei teli e alla celebrazione della vita.

Come si svolge il rito del Famadihana passo dopo passo

Le famiglie raggiungono il villaggio in cui è sepolto il defunto, dopodiché la celebrazione inizia con un pranzo abbondante composto da riso, piatto principale dei malgasci, e carne di maiale bollita.

Si tratta di un giorno di festa, quindi le porzioni sono generose! Per celebrare, spesso vengono sacrificati uno o due zebù, in base al numero dei partecipanti.

Dopo il pasto si raccolgono offerte per sostenere la famiglia organizzatrice nelle spese, evitando che il peso economico ricada solo su di loro.

A stomaco pieno, segue una processione festosa, con canti, balli e abiti colorati. Spesso i cimiteri distano chilometri dal villaggio, quindi la marcia attraversa le strade per lungo tempo, coinvolgendo fino a centinaia di persone. In testa al corteo vengono portate la bandiera del Madagascar e un carretto con le immagini degli antenati.

Quando abbiamo avuto il privilegio di vederlo noi ci siamo resi conto che la gioia con cui la comunità vive questo momento è palpabile. Tutti salutano, ridono, danzano, suonano tamburi e trasformano il ricordo dei defunti in un bellissimo inno alla vita.

il culto degli antenati in madagascar

Un atto di amore tra vivi e morti

Il Famadihana è un atto di amore, di rispetto e di comunione tra vivi e morti. Partecipare o anche solo assistere a questo rituale ti permette di comprendere quanto sia profondo il legame tra i malgasci, la loro terra e i loro antenati.

Se avrai la fortuna di trovarti in Madagascar durante questo periodo, vivrai un’esperienza unica che ti rimarrà impressa per sempre.

Grazie di aver letto fino a qui! E come sempre, se hai bisogno puoi inviarci una mail a hello.ticketsfortwo@gmail.com  oppure scriverci un messaggio sul nostro account Instagram.

A presto con tante nuove storie,

Gio

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